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IL 6 GIUGNO RIAPRONO I CANCELLI DEL MARTINI

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Riapre Il Martini per una estate ricca di Grandi Premi in tutte le serate.

E’ proprio cosi amici appassionati di corse o semplici frequentatori delle serate all’ippodromo Martini di Corridonia sarà una estate all’insegna dei gran appuntamenti dove Corridonia torna a ricoprire un ruolo importante nell’ippica nazionale estiva con almeno 6 appuntamenti da non perdere. Avete capito bene sono 6 gli appuntamenti di rilievo della stagione e 7 le corse di preparazione ai vari eventi visto che dopo i buoni risultati della stagione 2018 il ministero ha aggiunto 3 giornate di corse alle 10 che erano state programmate l’anno scorso. Quindi l’ippodromo di Corridonia apre il 6 giugno per il primo dei 3 convegni in diurna ( 6-13-20) per poi proseguire con il 27 giugno data della prima notturna con 10 serate tutte da vivere e stagione che si concluderà il 29 agosto.

Il nuovo direttivo delle corse con in testa il presidente Pietro Siciliano ha visto premiati gli sforzi ed anche per quest’anno oltre alle corse ci saranno intrattenimenti per i più piccoli ( parco giochi) un ristorante di qualità che da sempre richiama moltissimi appassionati all’ippodromo ( si mangia bene e si gode al fresco seduti comodamente al ristorante di uno spettacolo divertente ed affascinante come una corsa di cavalli) inoltre sono previsti spettacoli equestri e non ad allietare le varie serate.

I grandi premi iniziano a metà Luglio con il classico appuntamento per i 3 anni del  Premio ADRIANO DIAMANTI ( 25 luglio)  ma 3 settimane prima chi vorrà godersi una anteprima potrà farlo col Premio COOK PARRUCCHIERI HAIR SPA ( 4 luglio) visto che tanti protagonisti assaggeranno pista e luci proprio in quella circostanza.

Chi ama la velocità invece ha a disposizione due serate speciali : l’8 agosto si disputerà la MARCHE SPRINTER CUP  memorial  Giuseppe Sanpaoli ma anche qui la corsa di preparazione a questo Gran premio si disputerà il 27 giugno premio DELIO CANULLO (Il Professore) con la prima notturna.

Se invece amate la velocità “ piu’ lunga” allora le giornate giuste sono per voi il 20 giugno e poi il gran finale del GRAN PREMIO MARCHE- Memorial Corrado DI STASIO una prova sui 1350 metri con dotazione di quasi 7000 euro al primo per i cavalli Italiani ( 4250 euro per i cavalli stranieri).

Moltissime invece le corse di qualità riservate ai cavalli che amano le distanze intermedie e le lunghe distanze:

il 6 giugno si inizia con il Premio Apertura ( 5100 euro al primo per i cavalli Italiani) poi il Premio Royal Ascot condizionata sui 1750 metri in data 20 giugno per proseguire con il Premio David Marinucci in data 11 luglio per finire con un’altra condizionata Premio FRANCO MARTINI ( 25 luglio) ultima chiamata per il Citta’ Di Corridonia ( 16 agosto 13200 euro di dotazione quasi 9000 euro al 1° arrivato  se a vincere sarà un cavallo Italiano) e la  MARCHE MILER CUP-Memorial  ANTONIO LUONGO la rivincita del Città Di Corridonia la settimana dopo ( 22 agosto) con dotazione solo di poco inferiore al Citta Di Corridonia ( 11.000 di dotazione) sulla distanza dei 1750 metri.

A chiudere la stagione saranno i due anni, le speranze di domani, i sogni di tutti i proprietari di galoppo che si misureranno nel Premio RITA CALCESTRUZZI ultimo dei 4 appuntamenti riservati ai 2 anni anche questo con dotazione importante da 11.000 quarto ed ultima corsa dei 2 anni della stagione marchigiana ( le altre corse per i due anni 20/6, 25/7 16/8).

Come vedete tutti i giorni all’ippodromo troverete una appuntamento importante per chi ama le corse ed i cavalli ma in generale è bello passare una serata spensierata in un ippodromo accogliente come l’ippodromo Martini di Corridonia e chi non c’è mai stato è solo perchè non lo sapeva ma dopo questo articolo non ha più scuse. Vi Aspettiamo.

 

Smar

 

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“Can Chen Junga” brilla al Martini

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CANCHEN

Giovedi  pomeriggio, andava in scena la seconda giornata, sotto una bella giornata di sole.

Il centrale è andato a Can Chen Junga per la gioia della Anxa Horse al training di Roberto Di Giacinto, in sella il puntuale Salvatore Basile. Il figlio di Cima de Triomphe, in breve si installava al comando per portare a spasso la compagnia, due giri di tutto comodo, poi ai 500 finali iniziava a cambiare registro, prendendo tre lunghezze di vantaggio. Ingresso in dirittura d’arrivo si isolava facile verso la metà, effettuando un prestazione da circoletto rosso. Multicolours termina secondo, si dovuto inchinare alla superiorità del vincitore, ottima la prestazione di Bridge Jazzaraat, essendo un tre anni contro gli anziani, anche se non si è trovato benissimo sull’anello del Martini essendo un cavallo di grande mole.

BIS ANXA HORSE & DI GIACINTO

Il team giallo-blu, a metà programma ripresentavano a sette giorni di distanza Bella Senz’anima, che all’ultima ebbe un intoppo facendo un buon finale giunse seconda, ieri invece andando tutto liscio, ha vinto di ben sette lunghezze, con a bordo Mario Sanna, en-plein per l’allenatore romano, per il secondo posto di L’immensità rivista in forma, chiude la tris vincente Aubertin. La terza del programma, riservata ai non professionisti, bel primo piano per Cassiano Fan e Andrea Torini. L’allievo di casa Torini, ha fatto vedere un po’ della sua classe, visto che in passato aveva affrontato altre categorie, Black Imagin effettua un buon recupero finendo alle spalle del vincitore , sul gradino più basso del podio termina Anassarete. In apertura, facile vittoria per Improved Talk e Stefano Saiu, che letteralmente scherzato nella compagnia, in tre tempi di galoppo ha chiuso la pratica, Making Noise, rientrato bene conquista la seconda moneta, a vantaggio di Grey Dancing che delude un po’ le attese. In chiusura, una vera e propria passeggiata per Captain Dream, che nel contesto scendeva letteralmente di categoria, in sella Giuseppe Ercegovic non ha messo una mano, Excellent Jack precede Miss Dorenice.

Marco Marinangeli

INVENTI LA LEGGE DELL’APERTURA

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INVENTI

Giovedi pomeriggio, andava in scena il primo appuntamento della stagione, con clima quasi estivo.Nel centrale, il premio Apertura , abbiamo visto la vittoria in bello stile per Inventi e Maikol Arras(vincitore anche nel 2018 del medesimo premio).Corsa d’attesa per il figlio di Mujahid, poi ai 600 finali sposta per andare ad attaccare il battistrada, in tre tempi di galoppo passa in chiaro vantaggio e si stacca per involarsi verso il traguardo, ottimo il secondo posto per By Royal Approval, dopo un ricorsa perdifiato, Raise the Bar chiude la tris vincente.

DI GIACINTO BIS

Il trainer romano, ormai da tempo stabile al Martini, ha messo a segno un bel doppio, in apertura, ha presentato già in buona condizione Can Chen Junga(vincitore del Gp 2016) facile assunto per il portacolori della Anxa Horse con in sella il puntuale Salvatore Basile, il posto d’onore va a Give Me Style, che precede il compagno di scuderia Beef Bar.Il bis è servito alla seconda corsa da Al Kibir e Alessio Satta , che con il più classico dei coast to coast li hanno messi tutti nel sacco, Bella Senz’Anima dopo aver ricevuto un sandwich alla sgabbiata, fa un grande recupero per concludere ad una lunghezza dal vincitore, buona la prestazione di Blueberry Wine(45/1) che termina al terzo posto e fa lievitare della trio per un totale di 4364 €.A metà pomeriggio era la volta dei tre anni a scendere in pista, in un corsa molto equilibrata sulla carta, il successo è andato a Elidjana e Germano Marcelli, in breve prende il comando della corsa, porta a spasso la compagnia per buona parte del percorso.Ai 400 finali allunga chiara e netta verso il palo, lotta per le piazze che vanno a vantaggio di Silector, che rimane sul suo standard, nei confronti di Aravasa, che fornisce un discreta prestazione, correndo per la prima volta sul dirt marchigiano.In chiusura arrivo a fruste alzate tra Rakmaninov e Serrapetrona, è stato il giudice d’arrivo grazie al fotofinish,  a separare i due concorrenti visto che sono terminati vicinissimi.Il primo piano è andato a Serrapetrona e Mario Sanna che hanno preceduto l’avversario di un corto muso(distacco ufficiale), chiude il podio Caorle da seguire nelle prossime sortite.

Marco Marinangeli

 

SPUNTO MICIDIALE “INCELEBRY”

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Giovedì sera al Martini andava in scena l’ultimo appuntamento della stagione, spalti come sempre gremiti.Il centrale della serata era il premio Rita Calcestruzzi, corsa di riferimento per i cavalli di due anni.Il successo è andato a Incelebry e Salvatore Basile, per la gioia di Antonio e Marco Peraino(Proprietario il primo  e Allenatore il secondo), ai 400 finali scatto secco per  andare in piena spinta e isolarsi facile verso la meta, ottimo il recupero dalle retrovie per Infinite Love, che prende il posto d’onore, deludente il favorito di Alex Grif, che alla resa dei conti chiude al terzo posto.

MARIO SANNA BIS

Il fantino di Ozieri ha portato alla vittoria Jamin Master nel premio Ristorante Ippodromo, al training di Roberto di Giacinto e i colori della Scuderia  Anxa Horse.Ottima impressione quella data dal figlio di Mizzen Mast, togliendosi la benedetta qualifica di maiden, poco più di un canter mattutino per rifilare 12 lunghezze ai suoi avversari, Making Noise ha provato ad andare in avanti, tenendo anche una buona andatura e concludere al secondo, la trio vincente è chiusa da Shamsog, cavalla da seguire nelle prossime prove.Il bis in chiusura per il jockey sardo, con una monta da circoletto rosso in sella a L’immensita(doppio anche per Di Giacinto ), che ha beffato a fil di palo Excellent Jack.Dirittura d’arrivo a fruste alzate, non si poteva chiudere meglio la stagione, con un bel duello tra due cavalli locali, L’immensita  che ha raggiunto il top della forma, crescendo sempre di condizione e salire sul gradino più alto, Excellent Jack, cavallo regolare sempre nel marcatore nei sette impegni stagionali, precedendo Nonno Settimio.Triplo per  Roberto di Giacinto, in veste di  allenatore, ormai stabile a Corridonia da diverso tempo, il primo anno con la patente da allenatore, per lui un serata da incorniciare.Infatti in apertura, ha colpito con Brema in sella il gentleman Devis Cescon, cavalla che i 1350 sembravano corti per le sue corde, ed invece ha smentito tutto e tutti.Anche qui c’ è stato un arrivo al cardiopalma, con tre cavalli in diagonale per tutti i 200 metri finali, dove a spuntarla di un collo è stata Brema, nei confronti di Sjanuk il battistrada iniziale, al largo buono il finale di Urlo che può essere solo terzo, i tre sono terminati  in un fazzoletto.La vendere sui 2150, vittoria di misura per Albadorata e Andrea Fele, che ha stampato a fil di palo, il favorito Can Chen Junga, rivisto un po’ sottotono dopo il Gran Premio, migliore la prestazione di Calipso Music(terzo arrivato) che con la tattica di avanguardia, ha provato a mettere in difficoltà la compagnia, ma il primo e secondo parlano un’altra lingua.

L’appuntamento con le corse all’Ippodromo Martini è fissato per la prossima stagione.

Marco Marinangeli

RAKMANINOV L’ETERNO VECCHIONE

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Giovedi  sera al Martini, andava in scena la nona giornata, come sempre una buona cornice di pubblico ad apprezzare lo spettacolo nell’arena. Il centrale della serata era il Memorial Corrado Di Stasio, fantino che ha calcato la pista del Martini per ben venticinque anni della sua carriera e come ogni anno la sua famiglia lo ricorda con una corsa.  A vincere è stato Rakmaninov e Giuseppe Ercegovic per la gioia di Luca Sorbino(scuderia che Corrado Di Stasio montava negli anni 90’). L’allievo di casa Sorbino, ancora una volta ha fatto vedere un prestazione “monstre”, arrivato ad undici anni di età, tenuto soltanto per la stagione di Corridonia, dove sulla pista ormai ci sa leggere e scrivere, ha letteralmente scherzato con la compagnia. Pronti e via, all’apertura della gabbie si sistemava  all’esterno del battistrada Fanfarun, con a rimorchio l’Immensità e Urlo. Ai 600 finali Rakmaninov passava in vantaggio e andava in lunga progressione, ha messo in campo il suo parziale che lo ha visto isolarsi facile verso il traguardo ed aggiudicarsi per la seconda volta questo Memorial Corrado Di stasio, visto che lo aveva vinto anche nel 2015. Seconda termina L’immensità, cavalla che pian piano sta ritrovando la forma, ottimo il finale ad effetto per Kainecamacho che chiude la trio vincente.

ERCEGOVIC BIS

Il fantino romano ormai ci ha preso l’abitudine a vincere due corse nella serata, infatti ha portato al traguardo Big Valentino per i colori di Daniele Gallorini, un altro cavallo di 10 anni, che non finisce mai di stupire. Corsa venuta a pennello, per il figlio di Docksider, si messo subito alle spalle di Zebu, per poi spostare l’inizio dell’ultima curva e distendersi nella dirittura finale, Zebu conclude al secondo precedendo Miss Dorenice.

MARCELLI DOPPIO

In apertura il jockey di Foligno, ha portato al traguardo Anassarete salvando si di un baffo dall’affondo esterno di Tramoza, bella la lotta a fruste alzate nei 200 metri finali, terza termina Dock Of The Bay. Doppio ravvicinato a bordo di Ektifaa, che sulla pista è letteralmente volante, è bastato un solo parziale per chiudere il discorso vittoria, è andata per varchi, per poi sull’ultima piegata muovere a largo e staccare bene nel finale rifilando 4 lunghezze a Mildura, che quest’anno trova sempre qualcuno che la precede, terzo Il Mitico Pera, che come sempre fornisce un buona prestazione. In chiusura, successo chiaro e netto per Payout e Cristian Di Napoli, per i colori di Elio Verdicchio al training Luis Alberto Acuna, il posto d’onora va A Sopran Isidora che precede Iunia.

Marco Marinangeli

61° edizione Città di Corridonia “KORAL DI POTENZA”

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Giovedì sera al Ippodromo Martini di Corridonia è andata in scena la serata più importante della stagione. Bagno di folla, oltre 4000 mila persone all’ Ippodromo per seguire, il “Big Event”, cinque corse di buona qualità, certamente la corsa di spicco era la 61° Edizione del Gran Premio Città di Corridonia. L’edizione 2018 del Gran Premio Città di Corridonia , è andata Koral Power e Federico Bossa, per la gioia di Francesco Natalizi al training e ai colori, secondo Città di Corridonia per lui, lo aveva già vinto con Kanisorn nel 2007. Tattica di testa per il figlio di Hellvelyn, con tutti gli avversari, che si sono adeguati al ritmo imposto dal battistrada, due giri di  tutto comodo, per poi andare in lunga progressione. Ai 600 Koral Power, inizia a cambiare registro e andare in piena spinta, seguito da Nakaef, il duello è stato a fruste alzate fin sul palo. Alla fine il “Koral” riesce a respingere tutti gli attacchi di Nakaef, bravissimo il jockey che ha calcolato la mossa dal primo all’ultimo metro, Nakaef ha fatto il massimo, ci ha provato ma, sulla sua strada ha trovato un osso duro, dalla retrovie l’unico a risalire dopo un corsa non venuta come si aspettava è stato Can Chen Junga, che finalmente ha fatto rivedere un po’ della sua classe, visto che da dietro non si recuperava.

BOSSA BIS

Il fantino milanese ha portato al traguardo Alex Grif nella maiden per i puledri, discorso vittoria chiuso dopo 100 metri quando prendeva il comando della corsa e controllava tutta strada l’avversario Macho Wind che termina secondo, terza a distacco Trifena.

BASILE BIS

La terza corsa era il Memorial Daniele Porcu, persona che ricordiamo tutti con molto affetto, prematuramente scomparso, qualche mese fa. Lo ricordiamo in questa corsa, perché Daniele agli inizia della carriera da jockey, montava spesso qui al Martini , ottenendo la prima vittoria sulla pista marchigiana. A vincere la corsa dedicata a “Daniele Porcu” è stato Tango Rouisiano e Salvatore Basile. Il nuovo acquisto di Simone Bocci, lo avevamo visto molto bene al rientro e infatti bel primo piano a distanza di sette giorni, cavallo che potrebbe avere ancora margini di miglioramento, il posto d’onore per il regolarissimo Aubertin che precedeva Excellent Jack. In chiusura double per jockey di Avola nel Memorial Corrado Garofalo, in sella a Captain Dream, che è riuscito a bissare il successo ottenuto la scorsa settimana. L’allievo di casa Sorbino, ha trovato la sua dimensione sulla distanza del chilometro spaccato, partenza a razzo, dove veniva fatto sfilare dal compagno Romanian Boy, e poi isolarsi chiaro e netto verso la metà. Romanian Boy ha curato la seconda piazza, terzo un ritrovato Falcon In the Air, che finalmente lo abbiamo rivisto in ottima condizione. In apertura, il Memorial Paolo Ridolfi, la corsa riservata ai Gr/Am, vincono Kaffedan e Alberto Carrassi. Kaffedan, Racemifera e Mario del Borgo, hanno dato vita a una bella lotta, dai 400 finali fin sul traguardo, finendo nel seguente ordine. La presenza di  Micol Fenzi, che come sempre ha dato un enfasi diversa alla serata del GP,  con il suo motto “tutti giù per terra”, facendo firmare il copertino al fantino del cavallo vincitore, per poi regalarlo ai bambini.

Marco Marinangeli

16 Agosto Gran Premio Citta’ di Corridonia

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Gentili appassionati, partiamo con l’handicap riservato ai non professionisti, Memorial” Paolo Ridolfi” andiamo con Racemifera, in cerca della terza vittoria di fila sul tracciato, i kg sono tanti ma la classe è dalla sua parte, avversari Kaffedan e Mario del Borgo entrambi con chance di poter far bene, il primo deve ritrovare lo smalto dei giorni migliori, il secondo sta volando nel periodo. La seconda corsa, scendono in pista i puledri, Alex Grif, ci sembra un chiaro favorito, vedendo il suo curriculum, anche se alla sua prima in sabbia, Macho Wind, all’ultima a Follonica ha corsa vinta, sull’ultima curva ha scartato improvvisamente, alla fine chiudendo al quarto posto, occhio anche alla debuttante Gregory Ligh. La terza corsa, il Memorial Daniele Porcu, nonostante siano in sei , la corsa è molto equilibrata, proviamo ad andare con Chilli Pepper, che a Tagliacozzo, ha fatto vedere di trovarsi bene sul dirt, vediamo se farà altrettanto qui a Corriodonia, la forma c’è, Aubertin corre con il peso bloccato facendo solo + 3,5 dopo la vittoria della settimana scorsa, sembra essere tornato al top, Tango Rouisiano, rientro nel migliore dei modi, dove perde da Aubertin, da non sottovalutare Excellent Jack, uno dei cavalli più positivi della stagione. Giunti alla quarta del programma, la corsa più importante della stagione al Martini di Corridonia, infatti questa sera andrà in scena la 61° Edizione del Gran Premio Città di Corridonia, in 9 al via, scala aperta dai 63 kg di Nakaef  e chiusa dai 52 kg di Payout. Tropical Song(vincitore nel 2017) cerca il bis, riuscito solo a 5 cavalli fino a questo momento: Tommaso Centra, Sir Edward, Lucky Buchan, Mr Tamburino e Charme of Dubai. Il figlio di Beat Hollow potrebbe essere il sesto, sulla linea della vittoria nel Franco Martini, dove precede Multicolours, ha messo in chiaro che sarà il cavallo da battere per tutti, la chiara alternativa si chiama Galateo D’Arcadia, anche lui arriva a questo appuntamento pronto per far bene, la corsa di preparazione quando arriva alle spalle di Piz Bernina , sembra aver portato il portacolori di casa Cescon al top della forma. Can Chen Junga è il terzo nome che citiamo, per qualità e perché anche lui ha scritto il suo nome nell’albo d’oro nel 2016 , potrebbe essere lui a fare il bis, ma dove ritornare sui livelli dello scorso anno, finora nel 2018, non ha fatto vedere di essere incisivo , ha vinto una vendere nel mese di Luglio, Nakef e Koral Power sono due cavalli che all’ultima hanno vinto in quel di Varese, la prima,  in Gr/Am per la prima volta sui 1950, vincendo in maniera chiara, il secondo ha vinto al rientro dopo quattro mesi di assenza dalle piste, entrambi con chance, in basso occhio ai due pesini, Smalto che in vita sua non ha mai portato 53,5 kg e Payout, il fascino della tre anni che sfida gli anziani. Chiudiamo con il Memorial “Corrado Garofalo”, corsa bella e affascinante, dove la scuderia di Luca Sorbino, cala due pezzi da 90, Captain Dream e Romanian Boy , potrebbero fare anche uno-due, il Capitano ha vinto con le maniere forti la settimana scorsa, invece Romanian Boy nella stagione ha fatto faville, tre vittorie di fila in cerca del poker, Mac Lir anche lui ci sta di lusso, anche se forse su distanza un po’ breve, Applecream a Tagliacozzo è volante, qua ha vita non facile, ma nel pronostico ci sta.

Marco Marinangeli